MANITONQUAT E LA VIA DEL CERCHIO ISPIRATA AGLI INDIANI D'AMERICA
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MANITONQUAT E LA VIA DEL CERCHIO ISPIRATA AGLI INDIANI D’AMERICA

Manitonquat, o “uomo che racconta storie di medicina”, sognava di creare una comunità fondata sulla Via del Cerchio, che facesse tesoro degli insegnamenti dei nativi americani. Scrittore e poeta, della tribù dei Wampanoag, dopo aver lasciato una brillante carriera di direttore e regista teatrale, ha viaggiato per anni in tutto il Nord America per ascoltare gli anziani che avevano vissuto secondo gli Insegnamenti Originali. QUI TROVI IL LIBRO DELLA VIA DEL CERCHIO.

Ha cominciato così a condividere con migliaia di persone in tutto il mondo la Via del Cerchio, un modo di vivere che porta gioia e serenità nei nostri cuori e nelle nostre relazioni. In seguito ha preso parte al Movimento di Unità Spirituale degli Indiani Nordamericani ed è stato co-fondatore del consiglio di guarigione tribale. Ha creato e vissuto in una comunità nel New Hampshire ed è stato tra i fondatori del movimento Rainbow.

La via del cerchio

Manitonquat credeva che divulgare questa forma di “comunità” potesse nel tempo cambiare le sorti di Madre Terra. ”È chiaro che la via per guarire la società dalla sua violenza e dalla mancanza di amore è quella di sostituire la piramide di dominio con il cerchio dell’eguaglianza e del rispetto”

Nella tradizione dei Nativi Americani la visione è: il sogno di un uomo che se viene condiviso da altri uomini, diventa l’inizio della co-creazione di una nuova realtà. L’impegno di Manitonquat è di riportare nel mondo la conoscenza dell’antica tradizione del Cerchio. Nel suo percorso di vita, ha incontrato e appreso l’utilizzo del Co-counseling, una scoperta moderna ma in perfetta armonia con il Cerchio degli Anziani, che gli hanno dato la possibilità di creare nuove Comunità basate sugli antichi insegnamenti e di portare il Cerchio e l’Ascolto Empatico a tutte le persone o comunità già costituite.      

Il cerchio è la forma più rispettosa d’incontro, In questa forma tutti sono accolti in egual misura. Tutti allo stesso modo ne sono responsabili. Dove nessuno prevale e nessuno si esclude, tutti sono importanti. Il cerchio rende intenso, profondo e prezioso l’incontro. Chi è abituato a urlare e parlare ad alta voce si acquieta, chi invece è abituato a sussurrare, aver timore di esprimersi, ritrova la propria voce e il coraggio di esprimersi. Ritroviamo la dimensione umana e la nostra fondamentale personalità. Ogni volta che ci troviamo in cerchio, celebriamo la Vita.

MANITONQUAT E LA VIA DEL CERCHIO ISPIRATA AGLI INDIANI D'AMERICA. Nella foto, molte persone riunite in cerchio

                        

La saggezza dei Popoli Nativi

“Dobbiamo recuperare la saggezza dei Popoli Nativi se vogliamo salvare il nostro pianeta. L’insegnamento dei Nativi era di vivere in cerchi, alla pari, con rispetto, stando vicini, cooperando e aiutandosi. Per milioni di anni questo sistema ha funzionato benissimo, poi gli uomini, assetati di potere, hanno cominciato a dominare la terra, le piante, gli animali e le altre persone, distruggendo l’ambiente, così facendo hanno spezzato il cerchio.

Manitonquat, della tribù degli Assonet-Wampanoag del Massachusetts, credeva che si poteva vivere in maniera “alternativa” partendo dai preziosi insegnamenti degli anziani della sua tribù.  Autore di diversi libri, era un sognatore e come lui oggi esistono altre persone che credono in questo, ma lui non sognava soltanto; dedicava tutta la sua vita e le sue risorse alla realizzazione di  una comunità fondata sulla Via del Cerchio, dove l’amore, la consapevolezza, la fratellanza, il rispetto per ogni essere vivente siano sempre presenti”.

Attraverso la saggezza dei nativi americani, possiamo ritrovare l’equilibrio dentro di noi, con gli altri e con l’intero pianeta. In un clima di profondo rispetto e gratitudine verso la Vita, la Madre Terra e i Suoi figli. Manitonquat offriva sessioni sulla famiglia, sul rapporto con i figli o con i genitori e sul rapporto positivo e creativo fra le persone di un gruppo.

MANITONQUAT E LA VIA DEL CERCHIO ISPIRATA AGLI INDIANI D'AMERICA. Nella foto Manitonquat e la moglie in un ritrovo della via del  cerchio

Oggi l’economia governa il mondo. Come uscire da questo sistema?

Il sistema economico dipende dalla crescita, perché sopravviva ha bisogno di costruire sempre di più e coprire la Terra di rifiuti, produrre e comprare. I soli valori promossi nella società del progresso sono la vanità personale, l’invidia e l’avidità, scrive Manitonquat nel suo libro “Cambiare il mondo”. La società globalizzata ci rende individualisti.

Bisogna tornare a un sistema fondato sul cerchio, su piccole comunità perché “gli esseri umani sono per loro natura tribali”, hanno bisogno di stare vicini tra loro. Il più grande crimine della nostra cultura è renderci sospettosi e indurci ad avere paura dei nostri simili. Essere umani significa prendersi cura l’uno dell’altro, condividere, ridere e piangere, sognare e progettare insieme.

Rendiamo il mondo un posto migliore

Quest’uomo, ha viaggiato in lungo e in largo per divulgare la filosofia e il modo di vivere dei nativi Americani, personalmente la sua vita e il suo impegno mi hanno ispirato ed ammiro il modo in cui ha contribuito per cercare di rendere il mondo, un posto migliore.

Anche oggi, dopo la sua morte lo scorso “21 Luglio 2018” è possibile percepire la sua energia, quello che vorrebbe è vedere la società di oggi evolversi verso un futuro migliore. Tutti noi dovremmo seguire questi insegnamenti, tornare alla spiritualità, all’uguaglianza è il primo passo per un mondo di pace ed è fondamentale che tutti lo capiamo il prima possibile.

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